Sant'Emidio protettore contro il terremoto

La popolazione di Castelnuovo già possedeva una statua raffigurante Sant'Emidio ma di fattura diversa, molto più leggera perché priva del busto e della base, era praticamente formata solo dal viso, dagli arti e coperta da un vestito in stoffa.
Nel 1934 la zona dell'Aquilano fu investita da piccole ma diverse scosse di terremoto che preoccuparono molto gli abitanti di Castelnuovo e delle zone circostanti in quanto, quasi vent'anni prima, si verificò il pauroso terremoto in Abruzzo che distrusse la città di Avezzano. Per cercare la benevolenza di Sant'Emidio e scongiurare il terremoto, Castelnuovo decise di acquistare una nuova Statua stavolta in gesso pieno e molto più pesante della precedente e di festeggiare il Santo il 5 Agosto. Molti anziani sostengono che la statua fosse munita anche di una base in pietra lavorata (proprio a sottolineare l'importanza e la solidità della fede dei Castelnovesi a questo Santo) della quale però durante la guerra si è persa traccia.